Lunga vita al reggiseno…se sai come lavarlo!

Pubblicato il: 06-11-2017 in intimo donna
#BrighentiBlog – Come lavare il reggiseno

Ci sarà capitato almeno una volta di provare quel triste senso di colpa per aver rovinato il reggiseno di pizzo nero mettendolo in lavatrice oppure quella nostalgia per il reggiseno di seta irrimediabilmente rovinato da un lavaggio a temperature troppo alte.

Diciamo basta a queste inutili sofferenze! Il nostro intimo merita di più!

Dedicare le giuste attenzioni al lavaggio del reggiseno prolungherà il suo passaggio nelle nostre vite e la sua permanenza nei nostri cassetti, oltre a evitarci crisi di isteria.

Fuor di ironia, bastano pochi accorgimenti e un pizzico di attenzioni in più nel lavare i reggiseni per garantire loro una durata maggiore.

Come? Seguendo i passi giusti per lavare il reggiseno.

 

Lavare il reggiseno rigorosamente a mano.

Mai lavare il reggiseno in lavatrice!

La lavatrice, fedele amica dei tempi risicati e delle fatiche quotidiane, non può venirci in aiuto in questo caso. La centrifuga, anche la più leggera, non garantirà mai la delicatezza del lavaggio a mano. L’elasticità del reggiseno, e dunque la sua vestibilità potrebbe risentirne particolarmente. E, allora, armiamoci di bacinella e detersivo e iniziamo l’impresa.

 

Lavare il reggiseno con acqua tiepida.

Le temperature alte e i tessuti pregiati dei reggiseni non vanno d’accordo. L’acqua troppo calda potrebbe incidere sulle fibre del reggiseno restituendoci un capo mai più lo stesso, nella forma e nel colore. Trenta, quaranta gradi al massimo per risultati ottimali, e senza danni.

Boutique Brighenti - Lavare il reggiseno a mano

 

Non versare il detersivo sul reggiseno.

Riempi la bacinella di acqua e versa il detersivo e gita affinché si crei la schiuma. Poi inserisci i reggiseni in ammollo, per 10-15 minuti, un’ora al massimo. Il sapone, altrimenti potrebbe non sciogliersi bene e lasciare aloni sul reggiseno.

 

Non usare l’ammorbidente per lavare il reggiseno. E non candeggiare.

Sembra strano ma la morbidezza e la delicatezza del reggiseno non richiedono l’uso dell’ammorbidente, che, al contrario, potrebbe incidere negativamente sulla “stabilità” della struttura del reggiseno.

Se non va bene l’ammorbidente, pensa la candeggina!! Troppo aggressiva per i tessuti dei reggiseni. Se vogliamo essere sicure di un capo igienizzato a fondo, meglio affidarsi a prodotti disinfettanti più delicati o, meglio ancora, al buon vecchio bicarbonato di sodio.

 

Divieto assoluto dell’asciugatrice. E del termosifone!

Il concetto di fondo è sempre quello delle temperature troppo alte alle quali non sottoporre il reggiseno. Quindi, anche se con l’arrivo dell’inverno sarebbe proprio comodo, l’uso dell’asciugatrice non consentirebbe di sopravvivere ai nostri reggiseni fino alla prossima primavera. Meglio qualche ora in più per farlo asciugare, piuttosto che un reggiseno deformato dopo pochi lavaggi.

 

Evitare di appendere i reggiseni.

La soluzione migliore è disporli ad asciugare stesi in orizzontale. Altrimenti c’è il rischio che con il peso dell’acqua le spalline possano allentarsi troppo.

 

Ne abbiamo tanti, almeno uno (ma sono sempre di più) per ogni occasione, a ogni stagione ne acquistiamo di nuovi, qualcuno l’abbiamo ricevuto in dono e, a volte, per raddrizzare una giornata partita male ce ne regaliamo altri. Eppure non vorremmo rinunciare a nessuno di loro, come tutte le cose preziose alle quali teniamo particolarmente.

Allungargli la vita si può. E basta solo qualche premure in più.

Buttarlo sarà una scelta voluta per far posto a reggiseni nuovi e non il drammatico epilogo di un lavaggio sbagliato.

Lunga vita al reggiseno…se sai come lavarlo! ultima modifica: 2017-11-06T11:36:16+00:00 da Boutique Brighenti

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